Dimensioni del pene: nell'immagine una banana sbucciata avvolta da un metro da sarta

Vi siete mai domandati come mai nelle sculture classiche dei, eroi ed atleti fisicamente perfetti nelle proporzioni e nel tono muscolare venissero rappresentati con peni piccoli, dalle dimensioni “ridotte” o “non all’altezza” della loro magnificenza?

Questa è l’impressione che ne abbiamo oggi poiché, ammettiamolo, nella nostra cultura c’è una certa spettacolarizzazione del sesso e una diffusa ammirazione per il pene dalle dimensioni ragguardevoli, quasi fosse simbolo e prova di mascolinità, potenza sessuale e affermazione di status sociale di maschio alfa.

Nella cultura dell’antica Grecia, da cui pure discende indubbiamente la nostra civiltà, i canoni estetici e simbolici erano però decisamente diversi; e questo dettaglio, che “stona” ai nostri occhi, era in realtà parte integrante della perfezione ideale del modello maschile.

Per i greci un pene piccolo e non eretto era simbolo di moderazione, una delle virtù principali alla base della concezione di mascolinità ideale. C’è un contrasto tra i peni piccoli e non eretti degli uomini ideali e i peni abnormi ed eretti dei satiri e di altri uomini non ideali. Uomini decrepiti e anziani, per esempio, possiedono spesso dei peni grandi.

Nell’antica Grecia, solo gli individui grotteschi, stolti, guidati dalla lussuria e dagli impulsi sessuali venivano rappresentati con grandi peni, mentre il modello positivo esaltava l’equilibrio: l’uomo ideale greco era infatti razionale, intellettuale e deciso. Faceva probabilmente molto più sesso di quanto ne faccia l’uomo di oggi, ma la cosa non costituiva per lui un’ossessione; proprio per questo un pene piccolo rappresentava la virtuosa distanza mentale da un’attività ludica senz’altro importante ma meno “nobile ed elevante” di altre cui l’uomo ideale doveva dedicarsi; un pene piccolo sottolineava insomma la capacità dell’uomo di mantenersi freddamente razionale.

Esistono varie teorie sul perché le dimensioni del pene “ideali” sono passate dalla piccolezza dell’antica Grecia alla grandezza di oggi.

Non esiste inoltre alcuna prova certa che la grandezza del pene sia legata alla soddisfazione sessuale, e non c’è prova d’altro canto che un pene piccolo sia segno di moderazione e razionalità.

La società si è indubbiamente trasformata ed evoluta nei millenni ma, per quel che riguarda le dimensioni del pene, ci siamo limitati a sostituire una teoria senza fondamento con un’altra altrettanto insensata.

Rimanendo in tema, scopri il modello di perfezione maschile nell'antica Grecia.

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