Una donna sussurra all'orecchio di un uomo le proprie fantasie sessuali

Chi di noi non si è trovato almeno una volta nella vita a fantasticare durante un rapporto sessuale, situazioni estremamente trasgressive oppure inusuali all’interno del proprio rapporto di coppia e in grado di accendere ancora di più il desiderio? Che rimangano nella sola immaginazione oppure che le si mettano in pratica, le fantasie sessuali sono uno dei punti cardine dell’erotismo femminile e maschile, un fenomeno che si sviluppa nella maggior parte delle persone e, spesso, indipendentemente dalla propria soddisfazione sessuale. 

Avere desideri erotici è più comune di quanto non si pensi e le immagini possono arrivare alla nostra mente in maniera del tutto casuale oppure essere richiamate consciamente al fine di aumentare e mantenere l’eccitazione, prolungare il piacere, favorire l’orgasmo e risvegliare quella parte creativa che molto spesso, soprattutto in rapporti di lunga data, rimane un po’ sopita.

Fantasie sessuali: nell'immagine piedi di donna su un letto

Erotismo maschile e femminile – uomini e donne hanno le stesse fantasie sessuali? E cosa dicono della personalità individuale?

I pensieri erotici, oltre a migliorare l’eccitazione, vengono richiamati alla mente anche per soddisfare quello che si desidererebbe realizzare ma, spesso, non è possibile mettere in pratica. I motivi possono essere diversi e riconducibili alla sfera intima di ognuno di noi. L’immaginario può essere utilizzato anche per “fingersi” ciò che non si è o far emergere tratti caratteriali che non si potrebbero mostrare in altre situazioni; per mostrarsi, ad esempio, più disinibiti o timidi a seconda della necessità.

Fino ad ora secondo la scienza le fantasie sessuali femminili e maschili sono abbastanza distinte tra loro. I “sogni proibiti” delle donne sono indirizzati più verso persone conosciute e con le quali c’è un legame emotivo; desideri che riconducono anche a rapporti affettivi oltre che erotici. Le fantasie sessuali maschili, invece, sono più orientate verso persone sconosciute, situazioni trasgressive ed in cui si visualizzano gli organi riproduttivi.

A questo proposito, Justin J. Lehmiller, educatore sessuale e ricercatore del Kinsey Institute (Istituto di ricerca americano che si occupa di approfondire le tematiche riguardanti sessualità, genere e riproduzione), ha analizzato le fantasie sessuali di 4.000 individui tra i 18 e gli 87 anni, di ogni estrazione sociale ed orientamento sessuale. Quello che è emerso è che l’immaginazione erotica è strettamente legata alla nostra personalità… anche se, a volte, in maniera opposta.

Fantasie erotiche: l’immaginazione rivela la nostra vera personalità

Attraverso la ricerca, il Dott. Lehmiller ha chiesto ai partecipanti di indicare la propria fantasia a letto preferita e, nello stesso tempo, descrivere anche i tratti delle personalità che li contraddistinguono maggiormente. A differenza delle precedenti ricerche, ciò che è emerso è che le fantasie sessuali delle donne sono molto più intense, audaci ed esplicite di quelle maschili e di quanto fino ad ora si era portati a credere. Al contrario, le fantasie sessuali degli uomini, sono risultate essere più legate all’emotività. Quello che appare, da questa prima analisi, è forse una tendenza maschile e femminile a nascondere la propria vera personalità nell’immaginario, impedendo però al proprio vero Io di emergere.

Fantasie sessuali: nell'immagine una donna e un uomo parlano a letto sorridendo

Fantasie sessuali – chi siamo davvero?

Il Dott. Lehmiller, al termine della ricerca, ha attribuito ai 5 grandi fattori della personalità (i Big Five, come vengono catalogati in psicologia) i desideri sessuali maschili e femminili. Vediamoli insieme.

  • L’estroverso – le persone estroverse si identificano in personalità molto intraprendenti, anche a letto, socievoli e inclini a provare situazioni e attività nuove e stimolanti. Dalla ricerca è emerso che le loro trasgressioni sessuali immaginarie sono riconducibili al sesso a tre oppure di gruppo e alla visualizzazione di molteplici relazioni amorose, brevi e intense, oltre che poliamorose. Di contro, però, le persone introverse sono risultate essere le personalità con una fantasia sessuale più spinta ed eccentrica rispetto agli estroversi. La spiegazione è dovuta al fatto che, se gli estroversi sono di natura più propensi a sperimentare e a non vedere come un tabù determinate fantasie sessuali, gli introversi hanno di fatto difficoltà relazionali di base e maggior complessità a realizzare ciò che nell’immaginario erotico desidererebbero davvero. Questo li porta a sviluppare interessi sessuali non comuni.
  • L’altruistale persone definite altruiste si identificano perché hanno comportamenti che tendono a beneficiare l’altro piuttosto che loro stessi, anche a letto. La fantasia erotica più comune vede invece protagonista il piacere condiviso, dove la complicità e la parte emozionale di una relazione è posta in primo piano rispetto a pratiche considerate tabù o troppo esplicite. Ciò che vorrebbero davvero, forse, è che tutta la dedizione che riversano al partner torni indietro, in uno scambio reciproco di piacere.
  • Il coscienzioso – mai sentito parlare di “vanilla sex”? Il sesso vaniglia è la metafora per definire un comportamento che a letto non esce mai dai canoni, tradizionale insomma e, se proprio vogliamo identificarlo con una parola, monotono. Le persone definite coscienziose vedono l’attività sessuale come semplice, basica, convenzionale e programmabile ma, di contro, i loro segreti sessuali sono estremamente trasgressivi, rivolti al BDSN e a pratiche che la maggior parte delle persone considera tabù. Un esplicito desiderio di “rompere le regole” e uscire dagli schemi almeno tra le lenzuola ogni tanto?
  • Il nevroticole persone particolarmente stressate nella vita, e così anche in camera da letto, hanno fantasie sessuali completamente opposte alla loro personalità. Nell’immaginario erotico il rapporto sessuale è estremamente monogamo, mite e romantico seppur pieno di passione e in grado di metterli completamente a proprio agio, senza elementi che possano renderli incerti oppure ancora più stressati. Se avete accanto un partner che considerate nevrotico, creare situazioni rilassate potrebbe essere la mossa vincente per un rapporto di coppia appagante per entrambi.
  • L’aperto alle esperienzeuna caratteristica che accomuna persone aperte alle esperienze è la curiosità. Per loro non esistono la noia e la routine. Hanno bisogno di sperimentare, abbandonarsi alla fantasia, cercare e provare situazioni sempre nuove e stimolanti. Così come nella vita, anche nelle fantasie erotiche si lasciano andare alla creatività. Forse, la personalità con meno remore nel mettere in pratica ciò che realmente desidera. Purché abbia al suo fianco un partner disposto a buttarsi a capofitto con lui.

Condividere con il partner le proprie fantasie erotiche può essere di aiuto nell’aumentare la comunicazione di coppia e, sia a livello mentale sia fisico, può portare innumerevoli vantaggi.

Di certo non pensiamo sia piacevole sentirsi raccontare che nel fare l’amore si pensa al proprio ex per eccitarsi, ma parlare di ciò che l’immaginazione può scatenare nei momenti di intimità è senza dubbio un modo per lasciarsi andare ad un rapporto più libero e giocoso, oltre che dare uno stimolo creativo a situazioni magari diventate un po’ monotone e noiose.

Per stimolare la fantasia non c’è niente di meglio che mettere a proprio agio il partner.

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