Fare l'amore fa bene: una mano femminile stringe il lenzuolo

Il sesso, forse il tema più discusso da chiunque, è in realtà un argomento di cui all’atto pratico si sa (quasi) tutto, eppure a livello teorico pochi ne conoscono gli effettivi benefici e in che modo l’atto sessuale può influire positivamente sulla salute.

Prendiamo spunto da un articolo pubblicato recentemente su The Guardian per approfondire i benefici del sesso.

Fare l’amore fa bene alla nostra salute mentale e fisica

Secondo la consulente ostetrica e ginecologa Dott.ssa Leila Frodsham, fare l’amore fa bene alla salute: abbassa la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, stimola il sistema immunitario e, sicuramente, abbassa lo stress.

Quello che manca, però, secondo l’esperta, è una maggiore informazione e istruzione in materia, che possa influenzare maggiormente le persone nel trarre beneficio da un’attività sessuale frequente e appagante.

La Dott.ssa sostiene che “le persone che hanno difficoltà relazionali e di approccio a livello sessuale, hanno più probabilità di presentare problematiche legate alla salute mentale e fisica”.

La sua teoria si basa sull’analisi dei dati di diverse ricerche in merito: uno studio del british Medical Journal, su un campione di 918 uomini in Galles nel 1997, ha avuto il compito di studiare per 10 anni la relazione tra frequenza di orgasmi e tasso di mortalità.

Dalla ricerca è emerso che il rischio di mortalità per cause coronariche è stato ridotto del 50% nei soggetti che hanno avuto orgasmi più frequenti. L’attività sessuale, di conseguenza, sembra proteggere la salute dell’uomo.

L’ossitocina, l’ormone dell’amore

La chiave dei molti benefici dell’attività sessuale è la produzione di ossitocina, il cosiddetto ormone dell’amore prodotto durante rapporti affettivi, in grado di favorire l’attaccamento relazionale, stimolare l’interazione sociale, i legami e la fiducia nelle persone.

Nella sua tesi la Dott.ssa Frodsham sostiene che per mantenere alti i livelli di ossitocina sia indispensabile un continuo esercizio, suggerendo a coppie entrate in una routine sessuale che inibisce i rapporti di programmare il sesso; affinché un costante approccio (anche se prestabilito) possa tornare ad essere poi continuo e spontaneo.

Il sesso aiuta a dormire e a riposare il cervello dallo stress quotidiano

Un altro interessante studio dal quale la Dott.ssa Frodsham trae conclusioni sul fatto che fare l’amore fa bene, è del professor Kaye Wellings della London School of Hygiene and Tropical Medicine: la ricerca pubblicata sul British Medical Journal (inserire il link ), effettuata su un campione di 34.000 persone tra uomini e donne, ha
riscontrato un drastico calo dell’attività sessuale negli ultimi dieci anni. La causa è da imputare a stili di vita troppo concentrati su altro e non sui rapporti interpersonali, generando ansia, stress e difficoltà relazionali.

Nonostante questo, la metà delle donne e due terzi degli uomini ha dichiarato che preferirebbero avere un’attività sessuale più frequente.

“Siamo bombardati da continui stimoli” – dichiara il Professor Wellings – “e si sta indebolendo il confine tra vita privata e pubblica. Si torna a casa e si continua a lavorare oppure a fare shopping online, tutto tranne che parlare tra persone.”

Fare l'amore fa bene a qualsiasi età: nell'immagine una coppia di mezza età a letto

La risposta sessuale, come reagisce il corpo allo stimolo

Proseguendo nella sua analisi sui benefici del sesso, la Dott.ssa Frodsham riporta anche la risposta fisica del corpo a baci e carezze fino al raggiungimento dell’orgasmo, secondo studi eseguiti dagli scienziati William Masters e Virginia Johnson (della Washington University di St. Louis nel Missouri), da Roy Levin (Department of Biomedical Science, University of Sheffield) e da Cynthia Graham (Professore di salute sessuale e riproduzione all’Università di Southampton).

Dai primi approcci e sfioramenti tra partner oppure dalla visione di film erotici, la risposta sessuale all’eccitazione è una colorazione rosata che si espande dal seno al collo, per estendersi a viso, addome e schiena per gran parte dei soggetti, sia maschili sia femminili. A seguire tutto il corpo si prepara all’atto sessuale.

“Gli organi sessuali delle donne si gonfiano. Il clitoride, le piccole labbra e la vagina si allargano. I muscoli attorno all’apertura della vagina si irrigidiscono, l’utero si espande e viene prodotto un fluido lubrificante. Anche i seni si gonfiano e i capezzoli diventano turgidi. Negli uomini, i muscoli che controllano l’urina si contraggono per impedire qualsiasi mescolanza con lo sperma e quelli alla base del pene iniziano a contrarsi. Possono iniziare a secernere del liquido pre-seminale. Dopo queste fasi può avvenire l’orgasmo maschile, in cui i muscoli pelvici si contraggono e c’è l’eiaculazione. Mentre per le donne si susseguono anche contrazioni uterine e vaginali.”

Dalle loro ricerche emerge, però, quanto non ci sia un’unica risposta equivalente alle reazioni che si provano durante l’attività sessuale. Soprattutto per le donne, infatti, la descrizione dell’orgasmo è molto diversa e varia da persona a persona in termini di intensità.

Fare l’amore fa bene anche in età avanzata

Nonostante si presuma che il desiderio sessuale e la libido siano molto più intensi in soggetti giovani e che si attenuino con l’avanzare dell’età, la Dott.ssa Frodsham sostiene che la volontà di proseguire nell’attività sessuale sia continua anche in persone mature.

La diminuzione dei rapporti, di conseguenza, non è imputabile al calo del desiderio , ma ai fisiologici impedimenti fisici che si possono riscontrare più si va avanti con l’età: la menopausa per le donne, che con la perdita di estrogeni hanno difficoltà di lubrificazione, e le difficoltà erettive per l’uomo (per approfondimenti visita la pagina dedicata a Desiderio ed Erezione).

La chiave, però, per trarre tutti i vantaggi del fare l’amore, secondo l’esperta, sta nel migliorare la comprensione dell’attività sessuale, sia a livello mentale sia fisico, senza limitarsi a vivere il sesso solo come la causa di infezioni sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate (come spesso accade nell’istruzione sessuale giovanile) ma come un’attività naturale che porta a vivere pienamente il piacere, il proprio corpo e quello del partner.